Problemi con la casa, con l’affitto, con il condominio?

Avv. Sofia Casarotto, avvocato del Foro di Vicenza

Un inquilino che non paga. Spese condominiali o delibere che non ti convincono. Un difetto emerso dopo l’acquisto di un immobile. Un credito non saldato.

Situazioni diverse, ma con un punto in comune: per capire come muoversi contano i fatti, le date e i documenti disponibili.

Un contratto, un verbale, una comunicazione ricevuta o inviata, una fotografia, una perizia o la data di una notifica possono incidere sulla valutazione della situazione e sulle opzioni ancora praticabili.

Il primo passo è esaminare dove ti trovi oggi e valutare quali strade possono avere senso nel tuo caso.

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La tua situazione verrà esaminata in una prima chiamata di orientamento.

Chi esaminerà la tua situazione?

Avv. Sofia Casarotto

Foro di Vicenza Diritto immobiliare, condominiale e recupero crediti

Avv. Sofia Casarotto, avvocato del Foro di Vicenza
  • Foro di Vicenza
  • Diritto condominiale
  • Locazioni e sfratti
  • Compravendite e vizi dell’immobile
  • Recupero crediti ed esecuzioni
  • Colloqui in studio o in videochiamata

Potresti trovarti in una di queste situazioni

Situazioni diverse, stesso primo passo:
esaminare i fatti, i documenti e le date prima di decidere come muoversi.

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Aspetti che spesso vengono sottovalutati quando si ha un problema con un immobile

  1. 01

    I termini decorrono anche se nessuno te lo ricorda

    Trenta giorni per contestare una delibera dell'assemblea. Quaranta per opporsi a un decreto ingiuntivo. Otto giorni da quando si ha conoscenza di un difetto nell'immobile acquistato.

    Non sempre arriva una comunicazione che lo ricorda, e una volta scaduti i termini non è semplice riaprirli.

  2. 02

    La data da cui decorrono può cambiare da caso a caso

    È uno degli errori più frequenti. Per una delibera: se eri in assemblea e hai votato contro, il termine può decorrere da quel giorno; se eri assente, da quando hai ricevuto il verbale.

    Per un difetto nell'immobile, gli otto giorni non partono necessariamente dalla prima manifestazione visibile, ma da quando si ha conoscenza effettiva del problema.

    Contare dal giorno sbagliato può significare arrivare tardi, pur credendo di essere in tempo.

  3. 03

    Alcune iniziative possono indebolire la tua posizione

    Cambiare la serratura a un inquilino moroso, staccare le utenze, sospendere il versamento di una rata condominiale ritenuta ingiusta, far sistemare un danno prima di documentarlo.

    Sono reazioni comprensibili, ma possono finire per indebolire una posizione che inizialmente appariva fondata.

  4. 04

    Con il passare del tempo, alcune opzioni possono ridursi

    Più l'arretrato cresce, più la situazione può sembrare irrecuperabile, e più agire può apparire come un ulteriore costo.

    L'attesa tende ad alimentarsi da sola. Nel frattempo le spese possono aumentare, il danno estendersi e le prove diventare meno nette.

  5. 05

    Documenti incompleti o non corretti possono rallentare tutto

    Un contratto di locazione non registrato può non consentire la procedura di sfratto più rapida finché non viene regolarizzato.

    Un atto notificato a un indirizzo non più attuale può comportare il rinvio dell'udienza. Sono verifiche rapide che possono incidere sui tempi della pratica.

Prima si esamina la situazione.
Poi si valuta cosa ha senso fare.

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Che cosa puoi ottenere dalla prima chiamata

Prima si capisce dove sei. Poi si decide cosa fare.

Il passo dopo


Se decidi di andare avanti, questo è il percorso possibile

  1. Analisi dei documenti

    Lettura del contratto, del verbale o dell'atto, verifica dei termini rilevanti per la tua situazione. Valutazione di ciò che è in gioco e indicazione della strada consigliata.

  2. Gestione della pratica

    Diffide, trattative, mediazione, eventuali procedimenti ingiuntivi ed esecutivi. E, quando necessario, il giudizio.

  3. Aggiornamento costante

    Vieni informato sullo stato della pratica, sui prossimi passaggi e sui tempi stimati. Nessun passaggio importante viene deciso senza il tuo coinvolgimento.

Prima la chiarezza, poi l'eventuale incarico.

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Cosa dicono i clienti

Le esperienze di chi si è rivolto allo studio per la tutela dei propri diritti.

Recensioni su Google

Le testimonianze riflettono esperienze individuali. Ogni caso è diverso e i risultati possono variare.


Perché affidarsi all'Avv. Sofia Casarotto:

Avv. Sofia Casarotto, avvocato del Foro di Vicenza
  • Un'analisi attenta dei documenti e delle prove

    Verbali di assemblea, rendiconti, contratti di locazione, diffide, email, messaggi e perizie.

    Possono rivelarsi elementi importanti per ricostruire i fatti e valutare la tua posizione.

  • Una strategia costruita sul tuo caso

    Ogni situazione è diversa: prima viene analizzata la documentazione, poi vengono individuate le possibili soluzioni, stragiudiziali ed eventuali giudiziali.

  • L'obiettivo è tutelare i tuoi interessi, non agire a tutti i costi

    Quando è possibile ottenere un risultato soddisfacente attraverso un accordo o una soluzione stragiudiziale.

    Questa strada viene sempre presa in considerazione.

  • Chiarezza fin dal primo confronto

    Saprai quali sono i possibili punti di forza, le eventuali criticità e le alternative a tua disposizione, così da decidere con consapevolezza come procedere.

  • I compensi si riferiscono a parametri pubblici

    Non si tratta di cifre decise a sensazione: si fa riferimento ai parametri ministeriali sui valori medi, che puoi verificare autonomamente.

    Prima di iniziare, hai un'indicazione di massima dei costi.

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Il processo è semplice

  1. Rispondi a quattro domande

    Trenta secondi. Servono a inquadrare la tua situazione prima di sentirci.

  2. Ti chiamiamo entro 24 ore

    Ti chiamiamo dopo aver letto le tue risposte, non prima.

  3. Assistenza completa

    Orientamento in chiamata. Se prosegui, ti seguiamo fino alla chiusura della pratica.

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Quello che chiedono quasi tutti

La prima chiamata mi impegna a qualcosa?

No. È un primo orientamento sulla tua situazione: serve a capire dove ti trovi e quali strade possono essere ancora percorribili. Poi decidi tu se e come andare avanti.

Devo venire in studio?

Se ti è comodo sì, lo studio è a Vicenza. Altrimenti si fa tutto in videochiamata e i documenti si mandano via mail.

Tocca ogni domanda per leggere la risposta.


Una questione legata a un immobile non si sistema aspettando.

Oggi puoi ancora avere delle opzioni davanti. Con il passare del tempo alcune di queste possono ridursi, perché certi termini si chiudono da soli.

Perché farlo adesso

Quattro domande adesso.
Una chiamata entro ventiquattro ore, con le tue risposte già lette.

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Il questionario richiede circa trenta secondi.